Benvenuti!
Natale
si avvicina e anche con questo post voglio rimanere in tema! Per scrivere l’ultimo
post avevo preso spunto dal profumo della cannella; oggi quindi non posso non
ricollegarmi all’altro profumo natalizio per eccellenza: lo zenzero. E ve ne
parlerò in due modi: il rizoma dello zenzero come rimedio naturale per
risolvere numerosi fastidi, e lo zenzero essiccato e macinato come ingrediente
fondamentale di una ricetta natalizia, i biscotti Pan di zenzero, ovviamente “riveduta
e corretta” in chiave vegan.
Lo
zenzero è utilissimo in numerosi disturbi collegati alla digestione. Per
esempio, in caso di reflusso gastroesofageo, cioè quando il contenuto acido
dello stomaco risale nell’esofago a causa di un malfunzionamento della valvola
(cardias) che dovrebbe invece rimanere chiusa dopo il passaggio del bolo
alimentare, uno dei rimedi più utili è proprio lo zenzero. Per evitare il
reflusso si consiglia di masticare un pezzettino di radice fresca sbucciata
dopo aver mangiato, oppure un pezzettino di zenzero essiccato (non candito). Se
il sapore intenso dello zenzero intero non è gradito si può ricorrere a un
decotto ottenuto facendo bollire per circa 10 minuti una rondella di radice di
zenzero fresco sbucciato (per una tazza basta 1 cm circa), si filtra, si
aspetta che diventi tiepida e si beve a piccoli sorsi. Un altro rimedio può
essere grattugiare un pezzetto di zenzero fresco, strizzarne la polpa per
ottenerne il succo e berlo diluito con un po’ di acqua tiepida a fine pasto.
Se soffriamo
di acidità di stomaco masticare zenzero essiccato può essere di beneficio.
Anche
in caso di troppa aria nello stomaco può essere utile lo zenzero sotto forma di
tisana in modo da favorire una corretta digestione.
Per la
nausea (con o senza vomito) annusare una fettina di zenzero è un rimedio
tradizionale ed efficace, così come masticare un pezzetto di zenzero secco; in
questo caso assumere lo zenzero sotto forma di tisana è sconsigliato perché potrebbe
scatenare il vomito.
Nonostante
le sue numerose qualità, ci sono casi in cui il suo utilizzo è sconsigliato, in particolare
se si assumono anticoagulanti o in presenza di ulcere o ferite in quanto
lo zenzero è un anticoagulante naturale.
Oltre ai benefici per la nostra salute non dimentichiamoci che il suo profumo e il suo sapore piccantino donano un tocco in più a piatti sia dolci che salati. Oggi vi voglio dare una mia versione dei tradizionali Pan di zenzero, i classici biscottini speziati che non possono mancare per le feste natalizie. Di solito si preparano aggiungendo alla pasta frolla delle spezie molto profumate, come appunto lo zenzero essiccato, ma anche la cannella, i chiodi di garofano, il pepe nero, la noce moscata e il cardamomo. La pasta frolla è normalmente fatta con farina raffinata, uova, burro e zucchero bianco; soffermiamoci un attimo a riflettere su questi ingredienti, perchè troppo spesso abbiamo l'abitudine di mangiare questo tipo di preparazione in modo “superficiale”, cioè senza chiederci se questi ingredienti facciano bene al nostro corpo oppure no. La risposta è abbastanza scontata, così come vorrei che fosse scontato il concetto che mangiare consapevole e sano non equivalga a privarci di alimenti che ci possono dare gioia come, per esempio, questi profumati biscottini natalizi! Ecco quindi la mia “traduzione” in termini vegan della ricetta tradizionale, senza farine ne zuccheri raffinati, senza uova e burro; vi posso assicurare che rimarrete stupiti della facilità della ricetta e della bontà del risultato.
Ecco
gli ingredienti:
100 gr
di farina di mais fioretto, 300 gr di farina di tipo 2, 100 gr di olio di semi
di girasole, 50 gr di sciroppo di riso, 50 gr di zucchero di canna, 1/2
cucchiaino di cremor tartaro, 1 pizzico di sale marino integrale, la scorza
grattugiata di un’arancia, 1 cucchiaino di cannella, 1 cucchiaino di
zenzero, 1 cucchiaino di chiodi di garofano macinati, 1 cucchiaino di noce
moscata, acqua quanto basta per raggiungere la consistenza desiderata.
Preparazione:
In una
terrina miscelate le due farine e disponetele con il buco al centro a fontana.
Versate l'olio e scioglieteci lo sciroppo di riso e lo zucchero; aggiungete le
spezie, la buccia grattugiata dell’arancia, il sale e il cremor tartaro ed
amalgamate bene. Iniziate gradualmente ad incorporare la farina e lavorate
l'impasto con le mani come una normale pasta frolla; aggiungete poca acqua, se
necessario, fino a raggiungere una consistenza compatta ma morbida.
Stendete
con il mattarello l'impasto sulla spianatoia leggermente infarinata fino a
raggiungere uno spessore di circa mezzo centimetro; con le formine ricavate i
biscotti che andrete ad adagiare su una teglia ricoperta da carta da forno.
Cuocete in forno statico già caldo a 180° per circa 15 minuti; toglieteli anche
se sembrano ancora un po' morbidi: raggiungeranno la giusta consistenza
raffreddandosi.
Per
adesso mi fermo qui. Come al solito se avete domande o commenti potete
scriverle qui sotto, sulla pagina Facebook o sul profilo Instagram.
Vi
abbraccio.
Susanna


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