Benvenuti!
Come
sicuramente avrete notato, l’immagine che ho scelto per rappresentare questo
mio nuovo progetto è un bellissimo fiorellino giallo che forse non tutti
conoscono. Stiamo parlando dell’iperico, fiore dalle mille virtù e strettamente
collegato ad affascinanti miti e tradizioni popolari. Quindi non potevo non
dedicare a questa creatura meravigliosa il primo articolo del blog! In
particolare vorrei parlarvi di uno dei tanti modi in cui l’iperico può essere
utilizzato per aiutarci a risolvere alcuni fastidi e problematiche molto comuni:
l’oleolito di iperico.
Non è
un caso che abbia scelto di parlarvi proprio di questa preparazione: questo
oleolito è stato infatti il primo “esperimento” che ho fatto quando muovevo i
primi passi nel mondo dell’autoproduzione di rimedi e prodotti di cosmesi
naturale e che mi ha portato, col tempo, a sperimentare sempre di più e a
impratichirmi anche con altri tipi di preparazioni, come tinture madri,
unguenti, creme, ecc.
Iniziamo
spiegando in poche parole che cosa è un oleolito e poi vediamo più nel
dettaglio quali possono essere le proprietà e gli utilizzi dell’oleolito di
iperico.
Per
oleolito si intende il risultato della macerazione di una pianta, di un fiore o
più in generale di una droga, in un olio vegetale; durante il tempo di
macerazione (che è variabile a seconda del tipo di pianta o della procedura che
scegliamo di utilizzare) la pianta rilascia i suoi principi attivi liposolubili
(cioè quelli che si sciolgono in una sostanza grassa) nell’olio in modo che,
una volta filtrato, possa essere utilizzato per beneficiare di tali proprietà.
A questo punto si può utilizzare così com’è oppure farne un ingrediente per
creme, unguenti o altri preparati.
L’oleolito
di iperico è caratterizzato da un colore rosso brillante che richiama subito
alla mente il sole e l’estate, periodo in cui si raccoglie nel pieno del suo
tempo balsamico; da tradizione questo fiore è legato infatti alla festività di
San Giovanni (24 giugno) e proprio intorno a questa ricorrenza ci sono molti
riti e tradizioni davvero belle, ma delle quali vi parlerò in un altro post.
Perché
l’oleolito di iperico è così prezioso e indispensabile? Vediamo brevemente
alcune delle sue proprietà incredibili.
- Applicato sulla cute arrossata dal sole o su
piccole scottature ha un effetto lenitivo ed emolliente.
- Essendo un ottimo cicatrizzante rivela la sua
efficacia in caso di piccole ferite, acne, piaghe da decubito e smagliature in
quanto stimola la rigenerazione cellulare.
- Utilizzato sulle punture di insetto o di medusa
aiuta a ridurre immediatamente il fastidio e il dolore.
- In caso di dolori muscolari si rivela un ottimo
olio da massaggio.
- E’ considerato uno degli antirughe più potenti
che ci sia in natura, quindi applicato sulla pelle del viso la sera svolge la
sua efficace azione di antinvecchiamento cellulare.
- Massaggiato sulle unghie le rinforza e
applicato sui capelli e sul cuoio capelluto ne stimola la crescita e li rende
più sani e belli.
E’
necessario ricordare che l’ipericina, uno dei principi attivi di questa pianta,
può avere un effetto fotosensibilizzante su alcune persone, quindi dobbiamo
avere l’accortezza di non esporre al sole la cute dopo aver applicato
l’oleolito.
E adesso ecco una carrellata di foto fatte da me questa estate durante la raccolta e la preparazione dell'oleolito di iperico!
Fiori di iperico appena raccolti durante una delle mie amate camminate sul monte.
Ecco i fiori freschi raccolti e messi a macerare al sole in olio. La mia terrazza durante l'estate è invasa da barattoli con oleoliti di ogni tipo! Notate il colore rosso brillante che prende l'oleolito dopo qualche giorno di macerazione!
Ed ecco l'oleolito filtrato e imbottigliato in bottigline di vetro scuro con contagocce. Guardate che colore prezioso!
Qui invece potete vedere l'oleolito di iperico in un'altra versione: unito a burro di karitè e a oli essenziali, l'ho utilizzato per realizzare un unguento.
Vi
abbraccio.
Susanna




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