Benvenuti!
Eccomi con il mio post settimanale! Oggi facciamo capolino nel mondo della Macrobiotica, mondo meraviglioso ma che, a prima vista, può sembrare complicato o poco applicabile nella cucina di tutti i giorni. Quindi andiamo per gradi. Oggi vi parlerò di un metodo di cottura molto semplice e ideale per la stagione fredda: la cottura "Nishime". In questo periodo è la cottura che prediligo ogni volta che devo cuocere le verdure, perché è pratica, versatile e il risultato è ottimo. Perché ho detto che è ideale per la stagione fredda? Facciamo un passettino indietro e riflettiamo su un concetto tanto intuitivo quanto a volte trascurato: gli alimenti che mangiamo devono portare dentro il nostro corpo un tipo di energia che ci possa aiutare a stare in equilibrio. Cosa significa? Semplificando al massimo: se fuori fa freddo, per stare in equilibrio avrò bisogno di introdurre nel mio organismo del cibo che possa apportare una energia riscaldante; viceversa, se fuori fa caldo, per stare in equilibrio avrò bisogno di introdurre una energia raffreddante. Non è un caso che d'estate aumenti la voglia di insalate, gelati e frutta fresca, mentre d'inverno siamo felici al pensiero di una bella zuppa calda o di una tisana fumante! In Macrobiotica questa ricerca dell'equilibrio e quali sono i modi per mantenerlo sono approfonditi in modo dettagliato. Ci sono alimenti di per sé più riscaldanti di altri, così come ci sono categorie di alimenti più rinfrescanti. Ma il discorso non si ferma qui! Infatti ci sono alcuni metodi di cottura che apportano energia più riscaldante, così come ci sono metodi di cottura che invece sono più adatti per quando abbiamo bisogno di una energia rinfrescante. Il vantaggio di utilizzare un approccio macrobiotico all'alimentazione è la sua estrema flessibilità; ogni cosa viene sempre interpretata in un'ottica di equilibrio dinamico e noi possiamo "giocare" con i vari concetti in modo da adattarli ad ogni situazione. Un esempio: se è inverno ma in casa ho solo una verdura che, secondo la Macrobiotica, ha un'energia rinfrescante, potrò cucinarla con un metodo di cottura tra quelli estremamente riscaldanti in modo da equilibrarla e poter introdurre nel mio corpo, mangiandola, l'energia adatta alla situazione esterna (cioè l'inverno).
Ecco, la cottura Nishime è un metodo di cottura riscaldante (in Macrobiotica si dice "yanghizzante") ed è per questo che vi dicevo che è adatta a questo periodo!
Come si fa? E' molto semplice! In teoria possiamo utilizzarla per ogni tipo di verdura anche se, tradizionalmente, viene usata preferibilmente con zucca, cipolla, carote, cavoli e daikon. Iniziamo tagliando separatamente ogni verdura a pezzetti. Poi prendiamo una striscia di alga kombu e la mettiamo per qualche minuto in ammollo in acqua fredda. A questo punto prendiamo una pentola, mettiamo sul fondo l'alga kombu e la ricopriamo con poca acqua (circa 1 cm); disponiamo le varie verdure nella pentola a strati seguendo un ordine particolare: partendo dal fondo metteremo prima le verdure che in natura crescono più in superficie, e dopo metteremo le verdure che crescono più in profondità; quindi per esempio metteremo sotto la zucca e sopra la carota. Questo serve per fare in modo che l'energia Yang (riscaldante) di cui sono più carichi gli alimenti che crescono più in profondità, penetri negli alimenti sottostanti e ne amplifichi tale energia. Aggiungete un pizzico di sale marino integrale, tappate e cuocete a fiamma vivace fino a raggiungere l'ebollizione, dopodiché abbassate la fiamma al minimo e proseguite la cottura per circa 30 minuti, senza mai mescolare. A fine cottura potete mescolare e aggiungere un pochino di Shoyu (salsa di soia) per insaporire. Pronto! Il risultato? Verdure morbide, quasi cremose, molto saporite (perchè in pratica è una sorta di cottura a vapore e nessuna sostanza si è persa nell'acqua di cottura) e super leggere perchè, se avete notato, non è stato necessario aggiungere grassi!
Io oggi l'ho fatta con zucca e cipolla... la foto non è granché, ma il risultato è stato davvero saporito!
Per oggi mi fermo qui. Spero che proviate questo metodo di cottura e di avervi almeno un po' incuriositi riguardo al magico mondo della Macrobiotica.
Come al solito se avete domande scrivetemi pure, sia lasciando un commento o un messaggio qui sul Blog, che sulle pagine Facebook o Instagram,
Vi abbraccio!
Susanna


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