Benvenuti!
Vi avevo promesso nel post di fine anno su Facebook e Instagram che saremo tornati sul discorso dei desideri, e quindi eccomi qui! Mi sembra proprio un ottimo argomento come primo post di questo nuovo anno.
Premessa doverosa. Aprite un qualsiasi motore di ricerca e cercate "desideri", "lista dei desideri", "scrivere desideri", o parole chiave attinenti. Vi si apriranno un'infinità di siti, dai più seri a quelli che semplicemente hanno fatto copia-incolla dai siti più seri. Ognuno che vi promette un cambio definitivo della vostra vita a tempo record. Quindi non sarò certo io a spiegarvi in cosa consiste questo metodo! Quello che mi interessa fare, come sempre, è fare un passetto indietro e aprire una riflessione su cosa c'è dietro a tutto questo.
Mi spiego meglio. Sono convinta anche io che prendere un quadernino nuovo, una bella penna e mettere nero su bianco i propri desideri sia un gesto potente che molto spesso può portare a vere e proprie svolte nelle nostre vite. Quello che mi lascia un po' scettica è la standardizzazione del metodo e la promessa di risultati sconvolgenti semplicemente tramite l'applicazione di un metodo standardizzato. Andiamo, siamo troppo meravigliosamente unici per poter credere che una cosa che vada bene a me vada bene anche a voi, esattamente allo stesso modo! Ognuno di noi ha il proprio mondo interiore, il proprio background, il proprio modo di interpretare quello che vede, e pensare che un qualsiasi coach motivazionale (improvvisato o meno) possa darvi la chiave per risolvere ogni vostro problema nel tempo di leggere un suo post mi sembra quantomeno ottimista!
Perché vi scrivo tutto questo? Perché spero che passi il messaggio che l'evoluzione personale, che dobbiamo sempre perseguire, deve passare necessariamente da un lavoro accurato, costante e spesso faticoso (ma allo stesso tempo stimolante!) che facciamo su noi stessi per un lungo periodo; quindi dubitate di chi vi offre soluzioni immediate e prive di fatica! Il sostegno, la guida e l'ispirazione di persone competenti è sicuramente fondamentale e molte volte necessario, ma nessuno potrà fare mai il lavoro al posto nostro. Come ripeteva spesso uno dei primi Maestri buddhisti che ho avuto: "Posso portare il cavallo al fiume, ma non posso obbligarlo a bere". Questa prospettiva non deve scoraggiarci ma solo motivarci: se il cambiamento è nelle mie mani, ho tutto quello che mi serve per cambiare!
Quindi, tornando all'argomento di partenza, scrivere la lista dei desideri serve? La mia risposta è: dipende! Se mi aspetto che semplicemente mettere nero su bianco quello che desidero lo faccia magicamente avverare allora la risposta è no! Se invece vedo in questo gesto l'opportunità di guardarmi dentro e capire cosa desidero davvero nella vita, cosa mi fa stare bene e cosa invece mi sta allontanando da me stesso, allora la risposta è sì! Spesso diamo la colpa alla sfortuna se non stiamo vivendo una vita che ci rende felici e ci sentiamo intrappolati in situazioni che pensiamo di non poter cambiare. Invidiamo persone che nella vita fanno il lavoro dei loro sogni e dentro di noi pensiamo che in fondo in fondo si tratta solo di fortuna. A volte è più facile ascrivere il successo altrui alla buona sorte piuttosto che a un loro duro lavoro, impegno, determinazione e chiarezza di intenti; ammetterlo sarebbe ammettere che potenzialmente tutti noi possiamo essere felici raggiungendo i nostri obiettivi. Ognuno può vivere come vuole, ma è altrettanto importante che ognuno si prenda le proprie responsabilità. Il primo passo? Capire cosa vogliamo! Passo tanto scontato da dire quanto difficile da mettere in atto. Molte volte cresciamo dando per scontato di dover rinunciare ai nostri sogni perché è così che va il mondo. Ma avete mai notato che le persone che sono felici e hanno successo, quasi sempre sono quelle che hanno seguito i propri sogni e hanno assecondato i propri talenti? E' uno spreco per l'intero mondo sacrificare i propri talenti! Abbiamo una vita sola (...o più di una se credete alla reincarnazione!) e sono fermamente convinta che l'unico scopo che abbia un senso sia quello di essere felici. Ma non una felicità fine a se stessa. Parlo della felicità che si sviluppa quando il nostro cuore e la nostra vita sono in risonanza e che ha delle conseguenze anche su chi ci circonda: quando siamo autenticamente positivi, la nostra positività si espande a macchia d'olio contagiando chi ci sta vicino.
Conclusione? Provate a prendere un bel quadernino nuovo, una penna che vi piace, liberate la mente da condizionamenti esterni e interni (la solita vocina nella mente che dice "Non puoi!") e siate sinceri con il foglio bianco che avete davanti. Nessuno lo leggerà, nessuno lo giudicherà più o meno appropriato. Dovete solo cogliere l'opportunità di guardarvi dentro e essere sinceri con voi stessi. E poi provate ad agire di conseguenza. Un consiglio utile è quello di rileggere i desideri che avete scritto tutte le mattine. Niente di esoterico o legato a riti magici! E' solo un promemoria che date a voi stessi per non dimenticare quello che davvero conta per voi; inoltre la ripetizione di questo stimolo positivo andrà a influenzare positivamente il vostro inconscio rafforzandovi nei vostri propositi.
Spero di non essermi dilungata troppo. Come sempre aspetto i vostri commenti sotto questo post, via mail o sulla pagina Facebook e Instagram.
Vi abbraccio!
Susanna

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