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E' arrivato finalmente il momento di parlarvi di una delle piante che ho più a cuore e che purtroppo spesso viene trascurata se non addirittura estirpata etichettandola in modo semplicistico e superficiale come "erbaccia"! Oggi infatti il post è tutto dedicato all'Ortica, pianta che da sempre racchiude in sé potenza e magia, capacità di irritare e grande potere curativo. Fin dall'antichità le è stato riconosciuto questo status ambivalente e allo stesso tempo potente e da sempre è stata utilizzata e associata a rimedi erboristici e magici.
Molti sono i modi in cui questa pianta meravigliosa e versatile può essere utilizzata: si può essiccare per farne infusi, si può utilizzare come tintura madre, come succo o si può inserire nella nostra alimentazione in svariati modi. Inoltre è facilmente reperibile perché è una pianta infestante perenne, comune in tutti i terreni, specialmente in quelli ricchi di azoto. Le foglie si raccolgono tutto l'anno, quindi ogni volta che andiamo a fare una passeggiata nella natura incontaminata possiamo farne scorta (ovviamente portiamo con noi un bel paio di guanti di gomma per proteggere le nostre mani durante la raccolta!). Ecco quella che ho raccolto durante la mia ultima passeggiata:
Le foglie contengono clorofilla in abbondanza e questo conferisce alla pianta una spiccata proprietà antianemica. Non a caso infatti è consigliata in caso di anemia, ma anche in caso di convalescenza, denutrizione e di esaurimento, dato che le foglie sono ricchissime di sali minerali, come il silicio, il fosforo, il magnesio, il calcio, il manganese e il potassio, ma anche di vitamine A, C e K.
La pianta possiede anche proprietà vasocostrittrice (contrae i vasi sanguigni) ed emostatica (ferma le emorragie), quindi è impiegata specialmente nei casi di emorragie nasali e uterine. È utilissima inoltre per le donne che soffrono di mestruazioni abbondanti.
Ha azione depurativa, diuretica e alcalinizzante ed è quindi utilizzata in caso di gotta, di calcoli renali e cistite.
Inoltre agisce sull'apparato digerente in quanto ha la capacità di stimolare la secrezione del succo pancreatico e la motilità dello stomaco; per questo ci aiuta a digerire e ad assimilare correttamente ciò che mangiamo.
Tra i suoi componenti troviamo anche i tannini, noti per la loro proprietà astringente, ed è perciò indicata in caso di dissenteria.
Le donne native americane utilizzavano l'ortica per facilitare il parto, per arrestare le emorragie uterine post parto e per aumentare la secrezione di latte.
Per uso esterno l'ortica viene
impiegata prevalentemente per applicazioni sul cuoio capelluto come
antiforfora e antiseborroico; viene utilizzata anche
per risciacquare i capelli per renderli lucidi.
Ma come vi avevo anticipato, l'Ortica non è solo bella e brava, ma è anche buona! Inserirla nella nostra alimentazione è un modo intelligente per variare la nostra dieta ed arricchirla di proprietà benefiche per la nostra salute. Vi potete sbizzarrire tra risotti, minestre, zuppe, gnocchi, frittate e torte salate. Ho pensato di lasciarvi il modo in cui forse preferisco mangiarla: il pesto! Ecco la foto dell'ultimo pesto che ho fatto:
Ed ecco la ricetta, semplice e veloce!
Ingredienti:
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100 gr di ortiche
pulite
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50 gr circa di noci
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2 cucchiai di lievito
alimentare secco in scaglie
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1 spicchio di
aglio
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4 cucchiai d’olio
extravergine d'oliva
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sale e pepe
Per oggi mi fermo qui! Come sempre se avete voglia di commentare o se avete domande potete contattarmi qui sul blog, sulla pagina Facebook o sul profilo Instagram.
Vi abbraccio!
Susanna


